A Lucerna per mercatini di Natale e birra

da Milano Beer Week
Perché non regalarsi un last minute appena prima di Natale?
Per un viaggio facile da organizzare, per una meta veloce da raggiungere e per non tralasciare anche due aspetti che ci interessano tanto, gastronomia e birra (!), vi suggeriamo Lucerna, splendida città nel cuore della Svizzera.
Ve l’abbiamo detto (qui), con l’apertura del nuovo tunnel di base del San Gottardo, la zona turistica di Lucerna è ancora più vicina all’Italia: il tempo di viaggio in treno da Milano a Lucerna si è ridotto di circa 30 minuti. Vi pare poco?
Il treno rimane sempre un’ottima scelta per viaggiare in Svizzera e in questo periodo non solo è comodo e veloce ma è anche vantaggioso: grazie alle tariffe mini e smart, infatti, potete ancora trovare posto a prezzo ridotto a bordo dei treni Eurocity sulla tratta Milano-Lucerna (si parla di biglietti a partire da 25 euro in seconda classe e da 45 euro in prima classe che si possono prenotare direttamente su trenitalia.it).
E non è tutto qui, c’è di più: da oggi 16 dicembre e fino al 31 marzo 2017, tutti gli ospiti che pernottano per almeno due notti in un hotel di Lucerna, ricevono gratuitamente un Winter Tell-Pass da due giorni per un valore di CHF 110 (100 euro). Il Tell-Pass è un omaggio degli hotel di Lucerna e consente agli ospiti di utilizzare liberamente le ferrovie, i bus, i battelli e diversi impianti di risalita nella zona turistica di Lucerna – Lago di Lucerna. L’offerta si può prenotare direttamente presso gli hotel o sul sito dell'ente del turismo di Lucerna.

Oltre all’aspetto tempo e ai benefit economici bisogna sottolineare che Lucerna è una città bellissima. E quando diciamo che è nel cuore della Svizzera lo si deve intendere in senso geografico, visto che la capitale dell’omonimo cantone è la porta d’ingresso della Svizzera centrale, ma anche in senso temporale, perché è proprio qui, sulle sponde del lago su cui si affaccia, che la Confederazione fonda le sue origini.
Era infatti il 1291 quando i rappresentanti dei tre cantoni “di origine”, Uri, Svitto e Untervaldo, si riunirono in gran segreto per suggellare un’alleanza in cui si attribuiva un forte valore all’aiuto e al sostegno reciproci, in sostanza un accordo per assicurarsi che nessun straniero potesse mai governare sui loro territori. Accordo che pose la pietra miliare della Confederazione elvetica che conosciamo ancora oggi.
Ma non fatevi ingannare: se Lucerna è ricca di storia, la sua posizione sull’asse di transito del Gottardo le ha, per così dire, regalato un terreno fertile di relazioni culturali ed economiche, rendendola una città moderna e vivace.
 
E poi ci sono i mercatini di Natale…
Ogni anno a dicembre si tiene il mercato di Natale di Lucerna, sulla Franziskanerplatz (ogni giorno dalle 11 alle 20 e quest’anno fino a mercoledì 21 compreso).
Si conclude domenica l’Hand Craft Market, mercatino che, come dice il nome stesso, ospita bancarelle che propongono solo articoli di produzione artigianale.
Fino alla vigilia di Natale c’è invece il Mercato del Bambin Gesù alla stazione ferroviaria di Lucerna. I commercianti offrono un mix colorato di dolci e cibo piccante, in particolare specialità natalizie ma anche cerveletas (un particolare tipo di salsiccia svizzera) e salsicce di vario tipo.
Inizia oggi e chiuderà il 23 dicembre il Mercato dell’Albero di Natale. È probabilmente il più grande e tradizionale mercatino di Natale della Svizzera, in una posizione unica accanto al lungolago (Schweizerhofquai) e sembra che sia impossibile non trovarci l’albero di Natale “perfetto”.
Il 18 dicembre dei musicanti attraversano la città accompagnati dalla Sacra Famiglia, dai pastori con i propri animali e dai Re Magi, rappresentando scene di presepi e cantando strofe natalizie.
Fino al 2 gennaio c’è la pista da pattinaggio sul ghiaccio direttamente sul lago, al centro di Lucerna. La favola di Natale con tanti piccoli alberelli decorati con mille luci diventa un'oasi rilassante e un punto di ritrovo serale amato da tutti. Godetevi la vista sulla città, il lago e le montagne. Il "Live on Ice" di Lucerna è presentato dall'artista di light art di fama internazionale Gerry Hofstetter.
E perché non fare anche una suggestiva gita in battello sul Lago di Lucerna? Qui trovate moltissime opzioni. C’è solo l’imbarazzo della scelta.
 
Souvenir gastronomici da provare?
Lozärner Läbchueche, il Panpepato di Lucerna
Negli ultimi decenni, il panpepato originale di Lucerna della Confiserie Bachmann, realizzato solo con ingredienti naturali, è diventato il dolce lucernese per eccellenza. Questo tradizionale dolce è composto in gran parte da panna fresca della Svizzera centrale e succo condensato di pera. La ricetta originale viene tramandata di generazione in generazione all’interno della famiglia Bachmann e contiene una speciale spezia per panpepato che viene creata sulla base di un segreto gelosamente custodito. Spesso, il panpepato di Lucerna viene servito come dolce con panna semiliquida.
Rosolio
Il Rosolio è una specialità di Einsiedeln ricca di tradizione, nata nei monasteri del Nord Italia e della Sicilia e prodotta per generazioni seguendo ricette di famiglia gelosamente custodite. Le sue origini risalgono al XVIII secolo. Per poter sopravvivere tra le montagne dell’alta valle della Sihl, i contadini erano costretti a trovare nuovi mercati di smercio per i loro prodotti e soprattutto per il loro bestiame. Questi mercati si trovavano in particolar modo nel Nord Italia. Al termine dei viaggi di lavoro, che duravano spesso mesi, tornavano in valle più ricchi o completamente squattrinati. All’epoca, dal Nord Italia portavano a casa anche le ricette di un aperitivo o digestivo buonissimo, che veniva usato per scaldarsi durante i freddi inverni della regione. Dal 1848, ad Einsiedeln viene fabbricato l’originale “Ur-Rosoli” secondo la ricetta di Karl Hensler-Kälin tramandata per generazioni.
 
DSCN0995E la birra? Ce ne siamo dimenticati?
E come potrebbe essere possibile?
Bene, siete arrivati in città e state già godendovi il fascino del lago, i profili dei palazzi più storici e, alle loro spalle, quello ancora più storico delle montagne. Fate bene, sia chiaro, ma ricordatevi le immortali parole dell’altrettanto immortale Goethe: “conoscere i luoghi, vicino o lontani, non vale la pena, non è che teoria; saper dove meglio si spini la birra, è pratica, è vera geografia”.
Ergo segnatevi questi due indirizzi per mettere in pratica il pensiero dell’autore di Viaggio in Italia e Le affinità elettive. Il primo è quello della Rathaus Brauerei che si trova proprio sul lungo lago, nei paraggi del celebre Kapellbrücke. L’offerta, sia gastronomica sia birraria, è solida, nel senso di tradizionale, e gustosa. Vale insomma la pena di fermarsi a pranzo o a cena.
Con una passeggiata invece potete raggiungere la Luzerner Brauerei, giovane birrificio emergente che offre una gamma abbastanza articolata di prodotti oscillando tra birre classiche come Mäzen, Bock e Weizen e più attualmente di tendenza con Ipa, Red Ale e Stout.
Se preferite piuttosto un ambiente caldo e rumoroso, ma di buona musica dal vivo, provate la Stadtkeller. È l’ideale per tirar tardi la sera. E infine non dimenticate la possibilità di visitare il birrificio, di proprietà Heineken, dove si produce la Eichhof e la Ziegelhof, con il consiglio di prenotare prima.